Dopo un film davvero bello e commovente Pif, Pierfrancesco Diliberto, ha scritto il soggetto per una serie TV in questi giorni in onda su Rai1 nella sua seconda stagione.
Pochi prodotti televisivi, degli ultimi anni, hanno raggiunto il livello di questa fiction per contenuti e spessore. La storia di una famiglia palermitana alla fine degli anni '70 che si intreccia inevitabilmente con le vicende della mafia. Il tutto raccontato con leggerezza ma mai con superficialità, con una certa ironia, prendendo in giro i boss, ma al tempo stesso commuovendo e dando il giusto valore a chi si è opposto. Capace anche di farci conoscere eventi meno noti, di farci condividere le paure dei cittadini comuni e le loro fragilità. Un intreccio tra privato e pubblico che incolla lo spettatore.
Invito chi non avesse seguito la serie a recuperare perché anche il livello degli attori e dei dialoghi farà apprezzare questo prodotto che mi auguro prosegua nei prossimi anni.
mercoledì 30 maggio 2018
venerdì 11 maggio 2018
Uomini, donne, lavoro e ambizione
Oggi una frase di una persona (uomo) mi ha fatto riflettere. In breve diceva che se un uomo vale dopo un anno in una posizione di lavoro "normale" si sposta perché ambisce a qualcosa di più.
Sul momento la frase mi ha fatto "arrabbiare". Perché una donna brava invece non ha ambizione? Si accontenta perché tanto deve figliare o badare al suo uomo?
Poi mi sono calmata e ho pensato che in fondo sono gli uomini a vedere la loro vita professionale come la principale o unica area della propria vita dove esprimersi al 100% e dove magari voler primeggiare. Quasi tutte le donne che conosco hanno mille interessi, fanno tantissime cose oltre ad occuparsi della casa e andare al lavoro 8 ore al giorno. Degli uomini che conosco non posso dire lo stesso, o almeno non per tutti.
Pertanto non penso proprio che una donna non abbia aspirazioni, solo che ne ha di DIVERSE e probabilmente DI PIU' di quelle di un uomo.
Generalizzare poi è sempre sbagliato e sicuramente non voglio essere io a farlo ma l'esperienze che ho avuto fino ad ora mi hanno dimostrato che le donne hanno marce in più in molti campi, sanno tirare fuori il meglio di loro e sono capaci più degli uomini a stimolare gli altri a dare il proprio meglio.
Voi che ne pensate?
Prossimamente conto di scrivere altri articoli su quello che penso di un luogo di lavoro che sia davvero a misura di lavoratore.
mercoledì 2 maggio 2018
Eventi dal vivo e...smartphone
Personalmente mi piace molto partecipare ad eventi dal vivo, concerti, musical, rappresentazioni teatrali...
Mi capita di farlo circa una volta al mese. A volte vado ad eventi a pagamento se tengo molto a quella manifestazione specifica, fortunatamente però capita spesso di poter approfittare anche di eventi gratuiti di valore.
Sono momenti in cui mi sento viva, mi emoziono, apprezzo il talento e la comunicatività dell'artista.
Sono anche tra i pochi momenti in cui riesco a "staccare la spina", che per me, che sono una razionale e con le rotelle sempre in movimento, significa rilassarmi e non pensare ad altro.
Ormai però sono sempre meno le persone che seguono e partecipano ad un evento e sempre di più quelle che lo registrano, lo filmano, lo fotografano. Provo profonda tristezza quando vedo che davanti ad un'artista la maggior parte delle persone hanno un cellulare in mano per immortalare il momento. Mi domando se lo stanno vivendo...
Non nascondo, naturalmente, che anche io faccio qualche foto o video, di solito breve visto che so che poi non li riguardo spesso. La qualità della ripresa o della foto per quanto buono sia il proprio smartphone non è mai eccellente, è di un certo livello solo per la fruizione dallo stesso telefonino.
Risultato: tanto sforzo per un minimo risultato! E intanto ci si è persi il godimento dell'esibizione in diretta...!
Forse fra qualche tempo si tornerà ad apprezzare l'evento e a non sentire la necessità di essere social a tutti i costi?
Voi che ne pensate?
Mi capita di farlo circa una volta al mese. A volte vado ad eventi a pagamento se tengo molto a quella manifestazione specifica, fortunatamente però capita spesso di poter approfittare anche di eventi gratuiti di valore.
Sono momenti in cui mi sento viva, mi emoziono, apprezzo il talento e la comunicatività dell'artista.
Sono anche tra i pochi momenti in cui riesco a "staccare la spina", che per me, che sono una razionale e con le rotelle sempre in movimento, significa rilassarmi e non pensare ad altro.
Ormai però sono sempre meno le persone che seguono e partecipano ad un evento e sempre di più quelle che lo registrano, lo filmano, lo fotografano. Provo profonda tristezza quando vedo che davanti ad un'artista la maggior parte delle persone hanno un cellulare in mano per immortalare il momento. Mi domando se lo stanno vivendo...
Non nascondo, naturalmente, che anche io faccio qualche foto o video, di solito breve visto che so che poi non li riguardo spesso. La qualità della ripresa o della foto per quanto buono sia il proprio smartphone non è mai eccellente, è di un certo livello solo per la fruizione dallo stesso telefonino.
Risultato: tanto sforzo per un minimo risultato! E intanto ci si è persi il godimento dell'esibizione in diretta...!
Forse fra qualche tempo si tornerà ad apprezzare l'evento e a non sentire la necessità di essere social a tutti i costi?
Voi che ne pensate?
lunedì 9 aprile 2018
Realtà belle da conoscere: oggi vi presento Alessandra Ambrosini
Eccomi qui oggi a farvi conoscere Alessandra, una donna creativa che ho incontrato parecchi anni fa ad un corso per weedding planners.
Ho continuato a seguire il suo blog e ho pensato a lei per questo spazio in quanto i suoi interessi sono molto slow e questo rispecchia la mia visione del mondo.
Ma ora vi racconta lei la sua attività che nel frattempo si è evoluta...
"Faccio questo lavoro ormai da molti anni e provengo da realtà lavorative davvero eterogenee fra di loro, ma molte di esse avevano a che fare con l’organizzazione, la customer care e gli eventi.
Ho continuato a seguire il suo blog e ho pensato a lei per questo spazio in quanto i suoi interessi sono molto slow e questo rispecchia la mia visione del mondo.
Ma ora vi racconta lei la sua attività che nel frattempo si è evoluta...
"Faccio questo lavoro ormai da molti anni e provengo da realtà lavorative davvero eterogenee fra di loro, ma molte di esse avevano a che fare con l’organizzazione, la customer care e gli eventi.
quando
partii, il mio core business era il wedding planning con una
particolare propensione per il wedding design (professione che
all’epoca non era ancora ben definita come lo è oggi!),
negli
anni poi, sono cambiate davvero tantissime cose: è cambiato il mondo del
lavoro, è cambiata la percezione di questa attività, sono cambiati gli
sposi, ma soprattutto sono cambiata io.
E' così che negli
ultimi anni ho spostato la mia attenzione innanzitutto dal punto di
vista dell’approccio in generale al lavoro, abbracciando un mood più
slow, più genuino, più emotivo se vogliamo (soprattutto per quanto
riguarda la scelta del tipo di commissioni), questa è la conseguenza di
un mutamento del mio stile di vita in generale, sul quale sto tutt’ora
lavorando.
E così anche il mio interesse si è spostato dal
planning ad aspetti più creativi e la cui inclinazione sia più vicina
alle mie corde: amo seguire gli allestimenti dei matrimoni, ma che amino
fiori stagionali, dal sapore naturale e non esageratamente “spreconi”. Amo seguire la tipografia, recuperando anche vecchie abitudini andate
ormai perse a causa dell’era super tecnologica nella quale viviamo.
Il
mio progetto da attuare in breve è quello di dare il via a una serie di
retreat e workshop che uniscano attività artigianali o legate al
benessere, al buon cibo e alla cucina naturale: un progetto sul quale
sto lavorando da molto e che spero davvero di far partire nell’arco di
poco tempo.
poi, all’interno della mia attività, faccio anche
altre mille cose, dal packaging, agli allestimenti per aziende, per
esempio e sono sempre in continuo fermento: chi mi conosce lo sa!
se vuoi scoprirne di più non ti resta che seguire la mia vita "on-line” oppure vieni a bere una tazza di te nel mio laboratorio…"
ig: @aletobehppy
fb: @ alessandraambrosiniweddingdesi gner
pinterest: ambrosinidesign
dott.ssa Alessandra Ambrosini
+39 348 1 480 490
p.s. Il suo laboratorio è a Udine!
p.s. Il suo laboratorio è a Udine!
lunedì 26 febbraio 2018
Olimpiadi...che passione!!!
Ve lo avevo detto...d'ora in poi post vari...e non posso non dire due parole sull'evento sportivo per eccellenza: le Olimpiadi.
Che siano invernali o estive io le amo seguire per quello che posso!!!
Ogni sport ha il suo fascino e naturalmente ho i miei preferiti: biatlhon e sci nordico per le invernali; tuffi, alcune discipline dell'atletica e naturalmente il tiro con l'arco per quelle estive.
Questa passione nasce da lontano. Fin da piccola avrei voluto fare la giornalista, sportiva.
Poi la vita mi ha portato a scegliere la Sociologia ma la passione per gli eventi sportivi (da seguire) mi è rimasta.
Trovo che non vi sia cosa più bella di vedere come lavoro, sacrifici, fatica possano essere ricompensati da un successo, da una bella prestazione, dalla partecipazione ad un evento unico!
Emozionarsi per i traguardi di persone sconosciute è secondo me molto bello.
Indipendentemente dal fatto che questi traguardi siano poi medaglie.
Queste due settimane appena trascorse sono quindi state per me molto interessanti. Purtroppo gli orari erano proibitivi, con gare di notte e di mattina. Ma ho cercato di essere aggiornata e mi sono rivista le gare che mi interessavano e soprattutto le medaglie dei nostri portacolori.
10 medaglie totali, 3 ori. Una spedizione positiva per la nostra Federazione soprattutto se paragonata a quella di 4 anni fa (8 medaglie totali, 0 ori).
In un mondo dove il calcio imperversa 365 giorni l'anno cerco di godermi sempre a pieno i giorni in cui in televisione si può vedere qualche sport diverso...ancor meglio se l'evento è di questo livello!!!
Che siano invernali o estive io le amo seguire per quello che posso!!!
Ogni sport ha il suo fascino e naturalmente ho i miei preferiti: biatlhon e sci nordico per le invernali; tuffi, alcune discipline dell'atletica e naturalmente il tiro con l'arco per quelle estive.
Questa passione nasce da lontano. Fin da piccola avrei voluto fare la giornalista, sportiva.
Poi la vita mi ha portato a scegliere la Sociologia ma la passione per gli eventi sportivi (da seguire) mi è rimasta.
Trovo che non vi sia cosa più bella di vedere come lavoro, sacrifici, fatica possano essere ricompensati da un successo, da una bella prestazione, dalla partecipazione ad un evento unico!
Emozionarsi per i traguardi di persone sconosciute è secondo me molto bello.
Indipendentemente dal fatto che questi traguardi siano poi medaglie.
Queste due settimane appena trascorse sono quindi state per me molto interessanti. Purtroppo gli orari erano proibitivi, con gare di notte e di mattina. Ma ho cercato di essere aggiornata e mi sono rivista le gare che mi interessavano e soprattutto le medaglie dei nostri portacolori.
10 medaglie totali, 3 ori. Una spedizione positiva per la nostra Federazione soprattutto se paragonata a quella di 4 anni fa (8 medaglie totali, 0 ori).
In un mondo dove il calcio imperversa 365 giorni l'anno cerco di godermi sempre a pieno i giorni in cui in televisione si può vedere qualche sport diverso...ancor meglio se l'evento è di questo livello!!!
domenica 25 febbraio 2018
Realtà belle da conoscere: si parte con Mamma Trainer
Ho conosciuto Ines grazie al mio secondo lavoro, quello di consulente di cosmesi eco bio certificata.
Ines abita in Abruzzo e ora vi racconta cosa fa:
Il mio mondo è legato allo sport da sempre. Sin da piccola sognavo di fare ciò che faccio oggi. Mi piace reinventarmi continuamente facendolo coinvolgendo la madre di ognuna di noi: La Donna!
Amo condividere, tranquillizzare e rendere meno ansiosa la vita di una mamma attraverso l'allenamento pre e post parto, inteso sia come fisico (per vedersi meglio) sia mentale (per sentirsi meglio). Ho imparato che diventando MAMMA: NO ANSIA È POSSIBILE!
Lo sport è un ottimo supporto per tutte!. Nel mio percorso ho messo a punto un metodo semplice, veloce e personalizzato cucito secondo le proprie esigenze in termini di tempo, comodità e risultati!
Nel mio sito web inesmancinelli.it trovi ulteriori dettagli.
e il mio contatto facebook: Ines Mancinelli Mamma Trainer
Se hai bisogno di altro sono qui.
Ps. Il progetto è in continua crescita, soluzioni e novità perché di natura non amo la staticità e l'omologazione.
mercoledì 7 febbraio 2018
Val Gardena...
3 giorni ad Ortisei a godere di aria pulita, di panorami affascinanti, facendo passeggiate e scendendo in slittino sulla favolosa pista di Resciesa.
Non ero mai stata in slittino prima e posso assicurarvi che, dopo la paura iniziale per la difficoltà di capire come rallentare, è un vero spasso!!! Una pista lunga che attraversa il bosco.
Peccato per la giornata coperta e molto fredda che abbiamo trovato. Fortunatamente, invece, non vi erano molte persone quel giorno, vista anche la parziale chiusura causa gara per i ragazzi della scuola sci. Abbiamo quindi potuto scendere per 3 ore in tranquillità, divertendoci moltissimo.
Il primo giorno in zona, invece, lo abbiamo trascorso passeggiando per il grazioso centro di Ortisei e poi visitando sia Selva di Val Gardena che Santa Cristina.
Il secondo giorno invece Giuseppe è andato a sciare e io, dopo una seconda passeggiata ad Ortisei, sono salita con l'ovovia Seisel Alm al rifugio Mont Seuc da cui ho potuto poi fare una passeggiata fino agli impianti dell'Alpe di Siusi.
La montagna, in inverno, permette di staccare davvero la mente: la sera si arriva distrutti a letto, forse per il freddo, forse per la puntatina all'area wellness ;)
Non ero mai stata in slittino prima e posso assicurarvi che, dopo la paura iniziale per la difficoltà di capire come rallentare, è un vero spasso!!! Una pista lunga che attraversa il bosco.
Peccato per la giornata coperta e molto fredda che abbiamo trovato. Fortunatamente, invece, non vi erano molte persone quel giorno, vista anche la parziale chiusura causa gara per i ragazzi della scuola sci. Abbiamo quindi potuto scendere per 3 ore in tranquillità, divertendoci moltissimo.
Il primo giorno in zona, invece, lo abbiamo trascorso passeggiando per il grazioso centro di Ortisei e poi visitando sia Selva di Val Gardena che Santa Cristina.
Il secondo giorno invece Giuseppe è andato a sciare e io, dopo una seconda passeggiata ad Ortisei, sono salita con l'ovovia Seisel Alm al rifugio Mont Seuc da cui ho potuto poi fare una passeggiata fino agli impianti dell'Alpe di Siusi.
La montagna, in inverno, permette di staccare davvero la mente: la sera si arriva distrutti a letto, forse per il freddo, forse per la puntatina all'area wellness ;)
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